Mutui, stop alle rate per tutto il 2021: ecco chi potrà beneficiarne e come

Mutui, stop alle rate per tutto il 2021: ecco chi potrà beneficiarne e come

Dai dati Crif emerge che il 3,6% del totale dei contratti rateali è stato sospeso grazie alle moratorie. L’incidenza maggiore è sui mutui che hanno anche rate più elevate, anche perché nel caso del credito al consumo e soprattutto di prestiti finalizzati gli importi a volte sono minimi (per esempio le rateizzazioni dei cellulari) e le richieste sono minori. La sospensione dei mutui ha comportato la sospensione di una rata media di 744 euro pari a 744 euro, mentre l’importo residuo ancora da rimborsare per estinguere il finanziamento è di 107.687 euro.

LE RATE SOSPESE PER LE FAMIGLIE

LE RATE SOSPESE PER LE IMPRESE

Casa per gli under 36

Il decreto Sostegni bis rinnova anche le misure per la garanzia statale a favore dell’acquisto della prima casa per i giovani che abbiano meno di 36 anni di età. La misura che precedentemente era fissata al 50 per cento della quota capitale, con il sostegni bis è aumentata all’80 per cento.

Le domande per ottenere questa garanzia possono essere presentate dal 24 giugno (trentesimo giorno dall’entrata in vigore del decreto Sostegni bis) fino al 30 giugno del 2022. La prima bozza del Dl prevedeva un avvio immediato della possibilità di presentare le domande, ma poi è stata spostata di un mese, per dare alle banche la possibilità di adeguarsi alle nuove misure.

A differenza della norma che prevede la sospensione delle rate, in questo caso è previsto un limite di Isee, ovvero non deve superare i 40mila euro annui. Inoltre occorre ricordare che nelle precedenti versioni della norma la garanzia toccava fino all’età di 35 anni, mentre ora arriva fino ai 36.

La norma stabilisce che per i finanziamenti con limite di finanziabilità, inteso come rapporto tra l’importo del finanziamento e il prezzo d’acquisto dell’immobile, comprensivo degli oneri accessori, superiore all’80%, la misura massima della garanzia concedibile dal Fondo è elevata all’80% della quota capitale. Lo stanziamento relativo a questo fondo è incrementato di 290 milioni di euro per l’anno 2021 e di 250 milioni di euro per l’anno 2022.

Source link

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *