Stop al contante, ecco come scegliere carte di credito e app

Stop al contante, ecco come scegliere carte di credito e app

Avanti tutta con la moneta elettronica. Il premier, Giuseppe Conte, qualche giorno fa ha promesso che i cittadini più diligenti nell’uso di sistemi alternativi al contante saranno premiati. Allo studio ci sarebbero meccanismi incentivanti per chi ricorre alla moneta di plastica oltre un certo livello di spesa e si parla anche di una lotteria sugli scontrini fiscali. Per ora stando anche agli ultimi dati dell’Osservatorio Carte di Credito e Digital Payments curato da Assofin, Nomisma e Ipsos con Crif, nel 2018 il numero di carte di credito attive in circolazione in Italia era di circa 15 milioni contro i 56.3 milioni di carte di debito. Se l’aumento dei volumi (+4,7% sul 2017) e il minore importo medio transato annuo (1.418 euro contro i 1.501 euro del 2017) indicano una maggiore diffusione anche per piccole spese, l’Italia resta comunque fanalino di coda in Europa nell’uso di sistemi alternativi al contante: siamo al 24°esimo posto su 28.

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Insomma, la strada da fare è ancora tanta, ma qualcosa sta cambiando. Da anni, infatti, gli ingenti investimenti e l’utilizzo delle nuove tecnologie stanno rendendo il mondo dei pagamenti più fluido e digitale. Molti operatori, anche tra quelli tradizionali, sono impegnati nella proposta di soluzioni di mobile payments, instant payments e/o mobile wallets, seppur ancora poco utilizzati. In un Paese in cui l’abitudine al contante è ancora radicata(circa l’11,6% del Pil),lo strumento più apprezzato dai clienti è la carta contactless (la carta di debito che pagamenti sotto i 25 euro non richiede di digitare il Pin). A dare una spinta a questo sistema stanno intervenendo le tante soluzioni Fintech, alcune totalmente made in Italy: da Postepay a Satispay, da Tinaba a YAP e fino a Hype. E ancora da DropPay a PayPal da Cash a BancomatPav, Boon e fino alle carte di debito della banca mobile N26 e della britannica Revolut e ai servizi dell’ultima arrivata, la digital bank Illimity. Le nuove App e i nuovi applicativi piacciano sempre più per acquisti di piccolo importo.

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Secondo l’Osservatorio Mobile Payment del Politecnico di Milano, i pagamenti innovativi crescono a un ritmo elevato (+56%) e sono un terzo del totale dei pagamenti digitali con carta (pesano per 79 miliardi). E solo i pagamenti da smartphone in prossimità del punto vendita crescono del 650% e nel 2018 hanno mosso 530 milioni di transato. Infine, ad allargare l’universo degli attori in gioco, è arrivata la Psd2. La direttiva europea sui sistemi di pagamento, entrata nella sua piena operatività, punta ad adeguare e armonizzare le norme a livello comunitario. D’ora in avanti l’utente è libero di passare i propri dati ad operatori non bancari che si sostituiscono agli intermediari tradizionali. Così l’arena diventa più competitiva a vantaggio dell’utente che può forse spuntare condizioni migliori.

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